mercoledì 10 novembre 2010

CARE AMICHE MIE: HO BISOGNO DI VOI


mie care amiche.

mi guardo attorno e non so dove sbattere la testa: ho veramente un disperato bisogno di voi.

ora mi sfogherò, potete leggere tutto, oppure solo qualche frase, ma fatemi sentire un sospiro: ho tanto bisogno di calore umano, e di pura e semplice comprensione, da qualcuno che forse può davvero capirmi.

io spicco il volo, ma in un attimo ricado nel buio più profondo delle tenebre.

ora mi chiedo perchè io risulto così difficile da essere compresa?
è tanto difficile capire che in passato le persone mi hanno fatta tanto soffrire e io ora vivo nella paura?
è tanto brutto far capire a qualcuno che io vivrei solo di lui? che è la mia vita?

mi sento così triste, così abbattuta. vorrei solo poter avere una piccola rivincita, vorrei poter vivere il mio sogno. ma quando arrivo al massimo, succede sempre qualcosa che mi ributta giu giu giu..e la voglia di sparire per semrpe ritorna.
la voglia di addormentarmi per sempre e vivere per sempre il mio sogno.
e quando mi sfogo, le uniche parole di conforto che ricevo sono: sei una bambina, fai la matura!
ma io mi sento più matura di tutte queste persone che mi dicono così: io sto male davvero nel profondo quando vorrei andarmene dal mondo, mi sento davvero distrutta e ferita.
e perchè nessuno riesce a prendermi sul serio?

ho capito che le persone sono tanto brave a parlare nel momento in cui stanno per perdere qualcosa a cui tengono, ma nel momento in cui ritrovano sicurezza del possesso di questa cosa le parole dette e promesse diventano vane e quasi dimenticate. che tristezza questo mondo.

sapete, in questi ultimi giorni la mia città è stata alluvionata, e forse avrete anche visto in tv: e girare qui attorno, nel silenzio più totale, con il solo rumore delle pompe spurgatrici e vedere gli occhi della gente tristi, quasi non avessero più un anima. e boh, non lo so, in quei momenti in cui tutti si riunivano per trovare un sostegno, per pulire per far riaffiorare la nostra città, mi è sembrato di essere stata guardata dritta negli occhi: la gente guardava la mia anima non la mia persona. le persone comunicavano con l'anima attraverso gli occhi. le persone non guardavano la mia persona ma i miei occhi, dentro nel profondo dei miei occhi, e mi sono sentita come libera. e anche se il dolore rimane forte per quello che è qui successo, so che tutto tornerà alla normalità: l'ho letto negli occhi di quelle persone.
vi prego...ho bisogno solo di essere un po' capita.
perchè boh.
in questi momenti vorrei spaccare tutto.

e si che vi giuro mi sto impegnando tantissimo per risalire, per tornare un po' stabile, un po' tranquilla.
ma a volte risulta così difficile.

2 commenti:

Michiamomari, e ha detto...

Cara Blondie, dopo un bel pezzo che nemmeno passavo nemmeno dal mio blog, (e ancora molto, molto di più a trovare te!) ho sentito la tua voce.
E' stato come un soffio che entra dalla finestra e ti fa girare distrattamente, mentre stai facendo distrattamente qualcosa.. sono contenta di averlo sentito.
Quello che vorrei dirti davvero, però, lo troci proprio al mio blog: ho fatto un post dedicato a te.
Ti stringo forte forte, con queste braccia d'aria che abbiamo qui nel nulla della rete, a volte così concreto.. Notte! non sentirti sola

Serena, la bambola rotta. ha detto...

Hey... piccola ma tu hai ragione a voler essere compresa! Chi non vorrebbe? Ma sai, la gente fa troppa fatica a notare il "diverso" senza giudicarlo, disprezzarlo, ripudiarlo e ignorarlo. La gente fa troppa fatica a usare la testa...

Rimani così sai, non cambiare per cercare di essere capita e accettata perchè nella vita per sempre piacerai e non... perchè non fai tu il giudice di te stessa? Pesa le tue di parole, che siano obiettive e razionali... io ho smesso di puntare sulle persone da un bel pò! E' troppo rischioso perchè non possono essere stabili come vorrei...

Sì, ho visto in tv ciò che è successo dalle tue parti, spero che tu e la tua famiglia state bene e che non abbiate perso nulla! Io sono nata a Pescara e anche se vivo a Bologna, quando è successo il terremoto in Abruzzo ho avuto tanta paura perchè lì comunque ci abitano i miei parenti... il giorno dopo infatti dovevo scendere giù (e l'ho fatto) e per mia fortuna non ho trovato brutte sorprese. Perchè non ci vuole niente che in un attimo la tua vita cambia!

Ti abbraccio... Serena.